Soglia dello straordinario notturno: come funziona

La soglia notturna è l'ora dopo la quale lo straordinario smette di essere "diurno" e diventa "notturno", con una percentuale di maggiorazione diversa (di solito più alta). Non è un valore universale: il tuo contratto (CCNL) la fissa, e l'orario più comune è le 22:00 — ma può essere diverso a seconda del settore.

Perché non è solo un dettaglio

Impostare la soglia sbagliata non cambia le ore lavorate, ma cambia quanto vale ognuna di esse: ore che avrebbero dovuto essere pagate come notturne (maggiorazione più alta) finiscono conteggiate come diurne se la soglia è impostata troppo tardi, e viceversa se è impostata troppo presto.

Un esempio numerico

Turno di straordinario dalle 21:00 alle 23:00 (2 ore totali), paga oraria €12,00, soglia notturna impostata correttamente alle 22:00, maggiorazione feriale diurno 15% e feriale notturno 30% (percentuali di esempio, verifica le tue sul CCNL):

1 ora dalle 21:00 alle 22:00 (diurna): €12,00 × 1,15 = €13,80
1 ora dalle 22:00 alle 23:00 (notturna): €12,00 × 1,30 = €15,60
Totale corretto: €29,40

Se per errore la soglia fosse impostata alle 23:00 invece che alle 22:00, l'intero turno verrebbe conteggiato come diurno: €12,00 × 1,15 × 2 = €27,60 — €1,80 in meno solo su questo turno, un errore che si ripete e si accumula ogni volta che capita un turno a cavallo di quell'ora.

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Da sapere: la soglia si applica sempre allo stesso modo sia nei giorni feriali sia in quelli festivi — è la combinazione (feriale/festivo × diurno/notturno) a determinare quale delle quattro maggiorazioni si applica, non la soglia da sola.

Se vuoi essere sicuro che ogni turno a cavallo della soglia venga diviso e pagato correttamente, ora per ora, puoi provare Tracciamento Straordinari, l'app gratuita di Bussola — la soglia si imposta una volta sola nelle impostazioni e si applica automaticamente a ogni turno registrato. Vedi anche come funzionano le quattro maggiorazioni.

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