Come si calcolano gli straordinari: le maggiorazioni spiegate
Un'ora di straordinario non vale sempre lo stesso: la percentuale di maggiorazione sulla paga oraria cambia a seconda di QUANDO la fai, non solo del fatto che sia straordinario. Il tuo CCNL definisce percentuali diverse per almeno tre situazioni, che si possono anche combinare tra loro: feriale o festivo, diurno o notturno.
Le categorie principali
- Feriale diurno: lo straordinario "base", fatto in un giorno lavorativo prima della soglia notturna — di solito la maggiorazione più bassa delle quattro.
- Feriale notturno: stesso giorno lavorativo, ma dopo la soglia oraria che il tuo contratto considera "notte" (spesso le 22:00) — maggiorazione più alta della diurna.
- Festivo diurno: straordinario fatto di domenica o in un giorno festivo, prima della soglia notturna.
- Festivo notturno: la combinazione con la maggiorazione più alta — festivo E dopo la soglia notturna insieme.
Molti CCNL prevedono anche una categoria a parte per il sabato, con percentuali proprie (diurno/notturno) diverse sia dal feriale infrasettimanale sia dal festivo vero e proprio.
Un esempio numerico (percentuali di esempio, non universali)
Paga oraria ordinaria: €12,00. Ipotizziamo maggiorazioni di esempio — feriale diurno 15%, feriale notturno 30%, festivo diurno 30% (le percentuali reali dipendono dal tuo contratto, verificale sempre lì):
2 ore di straordinario feriale diurno: €12,00 × 1,15 × 2 = €27,60
Le stesse 2 ore, ma dopo la soglia notturna: €12,00 × 1,30 × 2 = €31,20
La differenza — €3,60 su sole 2 ore in questo esempio — è il motivo per cui vale la pena tracciare con precisione l'orario esatto di inizio e fine di ogni turno, non solo il totale di ore fatte.
Se vuoi che questi calcoli li faccia l'app per te, turno per turno, con le percentuali del tuo contratto — comprese le ore a cavallo della soglia notturna — puoi provare Tracciamento Straordinari, l'app gratuita di Bussola. Vedi anche come funziona la soglia dello straordinario notturno.
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