Come funziona la perequazione delle pensioni nel 2026

La perequazione 2026 non funziona come l'IRPEF, cioè non è un calcolo a scaglioni marginali. È "a scatti": si guarda l'intero importo lordo mensile della pensione, si trova in quale fascia rientra (misurata in multipli del trattamento minimo INPS 2026, pari a €611,85 al mese), e la percentuale di recupero dell'inflazione di quella fascia si applica a tutto l'importo, non solo alla parte che eccede la soglia.

Le fasce ufficiali 2026

Due esempi numerici

Con un'inflazione presunta dell'1,4% (stima 2026):

Pensione lorda di €2.000/mese (sotto la soglia dei 4x, quindi 100% di recupero):
aumento = €2.000 × 1,4% × 100% = +€28 al mese

Pensione lorda di €2.800/mese (tra 4x e 5x, quindi 90% di recupero):
aumento = €2.800 × 1,4% × 90% = +€35,28 al mese

Il punto da notare è l'effetto "a scatti": una pensione di €2.800 riceve il 90% su tutti i €2.800, non il 100% sui primi €2.447,40 e il 90% solo sulla parte eccedente. Per questo, vicino a un confine di fascia, un piccolo aumento della pensione lorda (per altri motivi) può far scattare una fascia inferiore di recupero sull'intero importo.

⚠️
Da sapere: soglie e percentuali della perequazione cambiano spesso da un anno all'altro con la Legge di Bilancio. Quelle di questa pagina sono quelle ufficiali per il 2026, verificate su fonti INPS — non valgono automaticamente per gli anni successivi.

Se vuoi simulare l'effetto della perequazione sulla tua pensione con importi e anni diversi, puoi usare il simulatore "Gioca/Simula" gratuito dentro Cedolino Pensione, l'app di Bussola per gestire il cedolino, la cessione del quinto e la perequazione della pensione.

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