Come funziona la perequazione delle pensioni nel 2026
La perequazione 2026 non funziona come l'IRPEF, cioè non è un calcolo a scaglioni marginali. È "a scatti": si guarda l'intero importo lordo mensile della pensione, si trova in quale fascia rientra (misurata in multipli del trattamento minimo INPS 2026, pari a €611,85 al mese), e la percentuale di recupero dell'inflazione di quella fascia si applica a tutto l'importo, non solo alla parte che eccede la soglia.
Le fasce ufficiali 2026
- Fino a 4 volte il minimo (fino a €2.447,40 lordi al mese): recupero 100% dell'inflazione
- Da 4 a 5 volte il minimo (da €2.447,40 a €3.059,25): recupero 90%
- Oltre 5 volte il minimo (sopra €3.059,25): recupero 75%
Due esempi numerici
Con un'inflazione presunta dell'1,4% (stima 2026):
Pensione lorda di €2.000/mese (sotto la soglia dei 4x, quindi 100% di recupero):
aumento = €2.000 × 1,4% × 100% = +€28 al mese
Pensione lorda di €2.800/mese (tra 4x e 5x, quindi 90% di recupero):
aumento = €2.800 × 1,4% × 90% = +€35,28 al mese
Il punto da notare è l'effetto "a scatti": una pensione di €2.800 riceve il 90% su tutti i €2.800, non il 100% sui primi €2.447,40 e il 90% solo sulla parte eccedente. Per questo, vicino a un confine di fascia, un piccolo aumento della pensione lorda (per altri motivi) può far scattare una fascia inferiore di recupero sull'intero importo.
Se vuoi simulare l'effetto della perequazione sulla tua pensione con importi e anni diversi, puoi usare il simulatore "Gioca/Simula" gratuito dentro Cedolino Pensione, l'app di Bussola per gestire il cedolino, la cessione del quinto e la perequazione della pensione.
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