Detrazioni fiscali sulla pensione: come funzionano e a chi spettano

Chi percepisce una pensione ha diritto a una detrazione IRPEF che si riduce man mano che il reddito cresce, fino ad azzerarsi del tutto sopra i €50.000 di reddito complessivo annuo (art. 13, comma 3, del TUIR). A questa si possono sommare, se spettano, le detrazioni per i familiari a carico.

La formula ufficiale della detrazione da pensione

C'è anche una piccola maggiorazione aggiuntiva (comma 3-bis): +€50 per chi ha un reddito complessivo tra €25.000 e €29.000.

Due esempi numerici

Reddito complessivo di €20.000 (fascia €8.500–28.000):

€700 + 1.255 × (28.000 − 20.000) ÷ 19.500 = €700 + €514,87 = €1.214,87

Reddito complessivo di €35.000 (fascia €28.000–50.000):

€700 × (50.000 − 35.000) ÷ 22.000 = €477,27

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Perché esiste un minimo garantito di €713: la detrazione si ragguaglia ai giorni di pensione effettivamente percepiti nell'anno — chi va in pensione a metà anno ne riceve una quota proporzionale. Senza un minimo, quella proporzione potrebbe scendere sotto i €713: la legge garantisce comunque almeno quella cifra.

Le detrazioni per i familiari a carico

Sono un discorso separato dalla detrazione da pensione, e si sommano ad essa se spettano (art. 12 TUIR):

Se hai altri redditi, devi comunicarlo tu all'INPS

L'INPS applica le detrazioni sulla tua pensione assumendo, di default, che sia il tuo unico reddito. Se in realtà hai anche altri redditi (un altro lavoro, un'altra pensione, redditi da capitale) che cambiano il diritto alle detrazioni o l'aliquota giusta, sei tu a doverlo comunicare — tempestivamente, non a consuntivo — tramite il servizio online dell'INPS "Dichiarazione per il diritto alle detrazioni d'imposta per redditi e per carichi di famiglia" (si accede con SPID, CIE o CNS, di norma disponibile da metà ottobre per l'anno successivo).

Se non lo comunichi, l'INPS continua ad applicare detrazioni che in realtà non ti spettano (in tutto o in parte): la differenza non sparisce, viene recuperata più avanti — nel conguaglio di fine anno o in dichiarazione dei redditi — di solito tutta insieme, con un impatto più forte sul netto di quel momento. Vedi anche come funziona il conguaglio IRPEF sulla pensione.

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Da sapere: questa pagina riporta la formula di legge attualmente in vigore (art. 12 e 13 TUIR, verificata su fonti normative), ma le detrazioni sono un'area che il legislatore aggiorna spesso — verifica sempre la tua situazione specifica con un CAF o un patronato, soprattutto se il tuo caso è vicino a una delle soglie qui sopra.

Se vuoi vedere l'effetto di queste detrazioni sul tuo cedolino reale — comprese quelle per coniuge e figli a carico — puoi provare Cedolino Pensione, l'app gratuita di Bussola.

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