Detrazione del 19% sugli interessi del mutuo prima casa
Gli interessi passivi pagati sul mutuo per l'acquisto dell'abitazione principale si detraggono al 19%, fino a un tetto massimo di €4.000 di interessi all'anno — quindi il recupero fiscale massimo possibile è €760 all'anno (19% × €4.000), anche se gli interessi pagati superano quella soglia. Si recupera in dichiarazione dei redditi (730 o Redditi PF), non subito sulla rata.
Cosa serve per averne diritto
- Il mutuo deve essere stato acceso per acquistare l'immobile (un mutuo per ristrutturazione segue regole diverse)
- L'immobile deve essere adibito ad abitazione principale — normalmente entro un anno dall'acquisto
- Rientrano nel tetto anche alcuni oneri accessori collegati al mutuo (es. spese di istruttoria, perizia), non solo gli interessi in senso stretto
Un esempio numerico
Nell'anno hai pagato in totale €3.200 di interessi sul mutuo prima casa:
€3.200 × 19% = €608 di detrazione
Se invece in un altro anno gli interessi pagati fossero €5.500 (sopra il tetto di €4.000), la detrazione non cresce oltre il massimo:
€4.000 (tetto) × 19% = €760 di detrazione, il massimo possibile
Mutuo cointestato: il tetto si divide
Se il mutuo è cointestato (es. tra coniugi), il tetto di €4.000 non raddoppia: si divide tra gli intestatari in base alle rispettive quote. Con due cointestatari al 50%, ciascuno detrae al massimo il 19% di €2.000 (€380 a testa), per un totale familiare che resta comunque €760.
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