Come funzionano le cedole del BTP Italia legate all'inflazione

Ogni cedola semestrale del BTP Italia si calcola sul capitale rivalutato per l'inflazione accumulata fino a quel momento, non sul capitale nominale originario. Il recupero dell'inflazione italiana (misurata dall'indice FOI ISTAT, che esclude i tabacchi) arriva quindi un po' alla volta, semestre dopo semestre, insieme alla parte fissa della cedola — non tutto insieme alla scadenza.

Come si calcola una cedola

Cedola semestrale = (tasso reale annuo ÷ 2) × capitale rivalutato per l'inflazione dall'emissione a oggi. Se non c'è stata inflazione (o c'è deflazione), non scatta alcuna rivalutazione, ma la cedola non scende comunque sotto il tasso reale minimo garantito, calcolato sul capitale nominale originario.

✨
Da sapere: a scadenza si riceve il valore nominale del titolo (100), non il capitale rivalutato — la protezione dall'inflazione è già stata distribuita nel tempo attraverso le cedole più alte, semestre dopo semestre.

Un esempio numerico

Emissione reale BTP Italia Sì (collocamento giugno 2026, ISIN IT0005713539): tasso cedolare reale annuo 1,60%, quindi 0,80% a semestre. Capitale sottoscritto: €10.000.

Supponiamo un'inflazione FOI dello 0,7% nel primo semestre. Il capitale rivalutato diventa:

€10.000 × (1 + 0,7%) = €10.070

La cedola di quel semestre è:

0,80% × €10.070 = €80,56

Di questi, €80,00 sono la parte fissa (0,80% sul capitale originario) ed €0,56 è la componente d'inflazione di quel semestre — piccola all'inizio, ma che cresce nei semestri successivi via via che l'inflazione si accumula sul capitale rivalutato.

Se vuoi simulare l'intera vita del titolo — cedola per cedola, con scenari di inflazione diversi e l'effetto di un'eventuale vendita anticipata — puoi provare Simulatore BTP Italia, l'app gratuita di Bussola. Vedi anche come funziona il premio fedeltà, un'altra componente del rendimento che le cedole da sole non mostrano.

Prova il Simulatore BTP Italia →